GUIDA
35.BI-MU 2026: la guida in un giorno se hai un'officina o una carpenteria
Dal 13 al 16 ottobre a Fieramilano Rho torna BI-MU, 35esima edizione e 70 anni di storia. Ingresso gratuito con preregistrazione o 12 euro al botteghino: come scegliere il giorno giusto se puoi permetterti solo una visita.
Redazione Manifattura B2B · 1 agosto 2026
Dal 13 al 16 ottobre 2026 Fieramilano Rho ospita la 35esima edizione di BI-MU, la fiera biennale di macchine utensili, robot e automazione organizzata da UCIMU-Sistemi per Produrre. È l’edizione dei 70 anni della manifestazione. Orari fissi tutti i quattro giorni: 9.30-18.00. Ingresso gratuito con preregistrazione online, oppure 12 euro al botteghino per chi si presenta senza badge.
Perché ti riguarda: se gestisci acquisti o commesse in un’officina meccanica, una carpenteria o un reparto di subfornitura, BI-MU è il momento dell’anno in cui vedi dal vivo, nello stesso padiglione, i fornitori di macchine utensili, utensileria, componenti e sistemi di automazione tra cui scegli per gli investimenti del 2027. Con un solo giorno a disposizione, la scelta concreta è tra due strade. Opzione A: andarci a metà settimana (giovedì 15 o venerdì 16), quando il traffico di visitatori professionali cala e si riesce a parlare con i tecnici agli stand senza fare la fila. Opzione B: andarci in apertura (martedì 13 o mercoledì 14), quando gli stand sono al completo di personale commerciale e le demo dal vivo sono più frequenti, a costo di code più lunghe alle postazioni più richieste.
Cosa vedi davvero in quattro giorni di fiera
Il perimetro merceologico dichiarato da UCIMU copre cinque aree: macchine utensili, utensileria, componenti e accessori per macchine utensili, automazione dei processi produttivi e servizi per l’azienda. Nell’edizione precedente, la 34.BI-MU del 9-12 ottobre 2024, gli organizzatori hanno chiuso con oltre 750 aziende espositrici, l’8,5% in più rispetto al 2022, su 65.000 metri quadrati di superficie, e circa 35.000 operatori professionali nei quattro giorni. Il 37% delle aziende presenti era di provenienza estera, con espositori esteri diretti raddoppiati rispetto alla rilevazione precedente. Se questi numeri si confermano anche per la 35esima edizione, significa che un solo giorno di visita copre una frazione della fiera: conviene arrivare con una lista di 8-10 stand target già segnata, non pensare di girare tutto.
Cosa cambia in questa edizione rispetto al 2024?
Due novità dichiarate dall’organizzatore. La prima è il tema del 70° anniversario, con condizioni di partecipazione più vantaggiose per gli espositori rispetto alle edizioni precedenti: significa, in pratica, un numero potenzialmente più alto di aziende presenti, comprese quelle che nelle ultime edizioni avevano saltato un turno. La seconda è il lancio dei BI-MU FUTURTECH Awards 2026, un premio aperto a tutti gli espositori sui temi di tecnologia meccanica, digitalizzazione e sostenibilità: chi visita in chiusura di fiera trova già annunciati i progetti premiati, un modo rapido per individuare le innovazioni che l’associazione di categoria ha ritenuto più rilevanti senza doverle scovare stand per stand.
Preregistrazione o biglietto in cassa: conta davvero la differenza?
Sulla carta sono 12 euro, ma la preregistrazione online (attiva sul sito bimu.it) evita la fila al botteghino nei momenti di picco, in particolare la mattina dei primi due giorni. Per chi porta con sé un collega o un tecnico dell’officina, la differenza pratica sta nel tempo: registrarsi prima significa entrare ed essere operativo sul primo stand entro pochi minuti dall’apertura delle 9.30, invece di perdere anche 20-30 minuti in coda a mezzogiorno del primo giorno, quando l’afflusso è più alto.
Chi guadagna e chi rischia in un solo giorno di visita
Chi guadagna da una fiera così affollata sono i grandi costruttori con stand di grandi dimensioni e personale numeroso: possono permettersi demo continue e non hanno bisogno che tu prenoti un appuntamento prima. Chi rischia è il titolare che arriva senza una scaletta e finisce per vedere solo i marchi con l’insegna più grande, saltando i piccoli costruttori italiani di nicchia (utensileria, componentistica) che espongono in stand più piccoli, spesso nei padiglioni laterali, e che raramente fanno pubblicità fuori dalla fiera. L’alternativa concreta a costo zero: scaricare l’elenco espositori aggiornato dal sito ufficiale prima di partire, segnare i costruttori di nicchia rilevanti per il proprio processo (per esempio un fornitore di utensileria specifico, non solo il costruttore della macchina) e fissare un passaggio mirato, anche breve, oltre ai nomi già noti.
Come si incastra con gli altri appuntamenti dell’anno
BI-MU arriva a metà ottobre, dopo la pausa estiva e a ridosso della chiusura dell’anno fiscale per chi valuta un investimento in macchinari con le agevolazioni ancora disponibili. Chi sta ancora decidendo se sfruttare la Nuova Sabatini per un acquisto entro fine 2026 può usare proprio i giorni di fiera per confrontare in un colpo solo prezzi, tempi di consegna e condizioni di più fornitori, prima di chiudere la pratica in banca: ne abbiamo scritto nella guida allo sportello Nuova Sabatini 2026. Chi invece guarda al quadro della domanda prima di negoziare un nuovo tornio o un centro di lavoro può leggere prima il quadro degli ordini di macchine utensili del secondo trimestre 2026: con la domanda debole, il potere negoziale in fiera è più alto del solito.
Vai più a fondo
- UCIMU, BI-MU: una storia lunga 70 anni, appuntamento con la 35esima edizione dal 13 al 16 ottobre 2026 · comunicato stampa ufficiale dell’organizzatore
- UCIMU, 35.BI-MU: settant’anni di innovazione, un’edizione speciale con opportunità per gli espositori · dettagli su condizioni espositori e BI-MU FUTURTECH Awards
- Automazione Plus, oltre 750 espositori (+8,5%) e 35.000 visitatori: i numeri della 34.BI-MU · dati di chiusura dell’edizione precedente, base di confronto
- Guida allo sportello Nuova Sabatini 2026 · come muoversi se l’acquisto in fiera si finanzia con la misura a sportello
- Ordini di macchine utensili: il crollo del secondo trimestre 2026 · il contesto di domanda debole utile per negoziare in fiera
- Guida a MECSPE in un giorno · la stessa logica di visita mirata applicata all’altro grande appuntamento fieristico del comparto
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- Lista dei 10 stand imperdibili per lavorazioni meccaniche
- Domande chiave da fare ai fornitori di utensileria e automazione
- Template per confrontare preventivi in fiera
- Mappa dei padiglioni con percorsi ottimizzati per officine
- Calendario degli eventi e workshop tecnici gratuiti
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